Breve riflessione politica

A me pare che alla sinistra in Italia – ma forse chissà, anche all’intero paese – ciò che davvero manca sia una robusta e necessaria dose di programmaticità, organicità delle proposte. Sembra che “sinistra” ora sia una parola evocata da pochissime tematiche, sempre le solite: articolo 18, pensioni, no austerità, qualcosa sui cosiddetti diritti civili. Possibile non ci sia nient’altro? Le classi cosiddette “deboli” sicuramente includono salariati e pensionati; sicuri che non includano anche altre categorie di persone? Senza fare elenchi, già per esempio pensare alle generazioni future e al loro benessere, mi pare potrebbe essere un tema “di sinistra”. No?

Riuscirò, un giorno, a vedere una proposta politica di sinistra, anche radicale, che sia in grado di fornire una visione di insieme e soprattutto risposte concrete? Intendo risposte vere e non illusorie, economicamente sostenibili data la grave situazione attuale, e senza che si debba ricorrere ad una vacua retorica anti-sistema – buona solo per dare alle persone qualcosa contro cui sfogarsi. Sto forse chiedendo troppo?