Regime reloaded?

Non avevo preventivato di scrivere tre articoli di seguito legati a fatti di attualità, diciamo “figli dei tempi”: questo web log è nato, come già esprimevo, per dare voce ed espressione alle mie idee ed esperienze, o meglio a quelle idee ed esperienze che ritengo stimolante pubblicare, mettere in discussione con tutti quanti. Però ultimamente stanno succedendo cose per le quali sento come un’irrefrenabile necessità di dire la mia, anche se si tratta di commenti di avvenimenti recenti più che riflessioni sedimentate nella mia mente. Passerà anche questa fase, questa stazione, per citare un grande cantautore, intanto però io questo articolo lo scrivo.

L’evento in questione è la famigerata puntata di AnnoZero del primo maggio. Non ho avuto modo di guardarla in TV, mi sono dovuto accontentare di qualche estratto dal solito YouTube e della lunga trafila di commenti che ne è seguita. Quello che ho visto, in particolare, è stato il rissoso e volgare sproloquio di Vittorio Sgarbi, contrapposto alla stupefacente calma del conduttore  Michele Santoro e alla compostezza (venata di cinismo) del giornalista Marco Travaglio. Casus belli, la messa in onda di stralci del famigerato V2-day di Grillo, con tanto di insulti al presidente Napolitano e al medico Umberto Veronesi. A farmi impallidire, comunque, non è stato Sgarbi, i cui atteggiamenti sono deprecabili ma in fondo ben noti a tutti. A turbarmi profondamente sono state le successive dichiarazioni del presidente della RAI Petruccioli (riassunte in questo articolo). Un “uso arbitrario e indecente” della televisione pubblica, da parte di Santoro, colpevole di aver “messo il servizio pubblico radiotelevisivo a disposizione di Beppe Grillo”, “una vergogna che non si ripeterà”, sempre a detta di Petruccioli.

Ora, non per fare il maligno dietrologo, ma a me sembra che vi sia una volontà (chissà da parte di chi?) di estromettere Santoro dalla RAI per una seconda volta. Non riesco sinceramente a capire come mai si voglia incolpare la sua trasmissione per parole pronunciate da una persona che con la trasmissione non ha proprio niente a che fare. Era ben noto cosa avesse detto Grillo al suo comizio, ne avevano già parlato i giornali, immagino anche le televisioni (non posso confermare perché non guardo molto la TV); per quanto si possa essere in disaccordo con il comico – io personalmente nutro un certo numero di perplessità non indifferenti – mi sembra quantomeno legittimo discuterne, confrontarsi,  che poi significa anche mettere anche in luce le sue criticità, invece di fare finta che non esista. Se Beppe Grillo è effettivamente diventato un fenomeno, fa bene Santoro a dargli giornalisticamente peso. Le esternazioni del comico sono pur sempre una notizia, e non riesco a capire come mai il presidente della RAI abbia inteso incolpare Santoro per il semplice fatto di averla riportata, lasciando peraltro – come è sacrosanto – spazio a Sgarbi per controargomentare (e insultare). Nessuno peraltro ha osato criticare le urla e le volgarità di quest’ultimo, che adesso si giustifica e non osa certo scusarsi. Da chissà dove rispunta persino Mastella, riecheggiano quei toni propri del vecchio “editto bulgaro” berlusconiano, con la novità che questa volta sentiamo esponenti di entrambe le parti politiche affermare concetti come “gogna mediatica” o il già riportato “uso arbitrario e indecente”; ai tempi, si sentiva parlare lo stesso Berlusconi di “processi in diretta” e di “uso criminoso”. La mia impressione, a volte, è che si voglia proprio censurare chi osa trattare argomenti che risultano scomodi a certuni, come anche il fenomeno Grillo.

È un po’ assurdo poi, che io adesso debba passare per sostenitore di Beppe Grillo quando in realtà non sono certo fra i suoi estimatori. Il punto è che, almeno nel mio modo di vedere, alle provocazioni lanciate si risponde dialetticamente, invece di minimizzarle. La dirigenza RAI sta veramente facendo una figura vergognosa.

Annunci

4 pensieri su “Regime reloaded?

  1. Ehilà. Tralasciando la mia approvazione per il post, posso chiederti se hai msn, o una mail? Mi ritrovo abbastanza in quello che scrivi, così come nel tuo modo di scrivere. Insomma, mi stai simpatico :). Se vuoi fare due scambi, cliccami.

  2. Sempre equilibrato…
    posso dire la mia?
    che ogni tanto arrivi un Grillo a risvegliar lo sdegno lo trovo sano per la società, se fosse un politico sarebbe comunque più preparato, su molti argomenti, dei politici di professione. Ci sono argomenti che ha portato all’attenzione solo lui, diamogliene atto…
    Annozero spara alto e sarebbe solo deliberatamente provocatorio se non fosse che il movimento dietro a Grillo esiste e si è attrezzato per far parte della scena politica.
    Sgarbi…. mmmmhhhh…. l’invocazione alla censura dice tutto, gli è partito l’embolo per le accuse di Grillo a Veronesi ma che Veronesi abbia saputo coniugare salute, finanza e politica in una unica voce non è un mistero per nessuno.
    e alla RAI credo avranno sempre gatte da pelare… almeno sino al prossimo editto bulgaro!

  3. Io sono d’accordo con chi afferma che Grillo pone problemi. Credo che sia la cosa buona di lui e del suo “movimento”, cioè innegabilmente affermare cose scomode. Quello che continua ad infastidirmi non poco, e la contraddizione che lui non intende per ora risolvere, è questa: siccome si sta dando i crismi del politico (è evidente) non può continuare a fare il comico tout court, cioè come si autodefinisce lui stesso, “monologhista”, ma deve cominciare a mettersi in gioco davvero criticamente. Questo significa, fra le altre cose, evitare di rifiutare interviste e cominciare a rispondere – per esempio – a qualche commento sul suo blog. Invece lui continua ad elevarsi a “trascinatore”, creando un movimento di suoi (acritici) seguaci e proponendosi come detentore della “Verità”. Secondo me non è bello così, non perché le cose che dice siano liquidabili come “stronzate” come dice Sgarbi, ma proprio perché sono cose che meritano discussione e meritano il contributo di chi non necessariamente la pensa proprio come lui. Un altro suo difetto grosso è quello di generalizzare quando invece bisognerebbe distinguere: sul suo stesso famigerato V2-day, si è speso a dire che vanno levati i finanziamenti pubblici ai giornali, dimenticando che così facendo un quotidiano come il “Manifesto” morirebbe. Insomma si tratta di un personaggio che non mi convince appieno, ecco. Ovviamente poi fanno una figura meschina gli altri giornalisti che lo sminuiscono e lo liquidano, perché si tratta perlomeno di un fenomeno presente e di cui è opportuno discutere. Da qui, anche la mia difesa di Michele Santoro. 😀

    Ciao!

  4. Non so perchè ma ultimamente la sola cosa che mi vien da pensare è che tutti parlano troppo, molti a sproposito, e sicuramente tutti a proprio vantaggio.
    Beppe Grillo (nemmeno io sono una sostenitrice, ne contro ne a favore) parla molto ed ultimamente dice cose che non quagliano con il suo statum-vivendi.
    Normale dici?
    Sai che penso? che facciano un pò come credono, ad ascoltar tutti alla fine sono ubriaca 🙂
    buona giornata ^^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...