La fine della solidarietà?

La destra ha vinto anche a Roma, dopo il successo alle elezioni politiche. Si sono viste persone scendere in piazza facendo saluti romani. Pare che la questione della sicurezza e degli immigrati abbia pesato non poco nel voto, al punto da spingere all’elezione di un nuovo sindaco che in gioventù fu un neofascista. Al nord, invece, spopola la Lega; un gran numero di persone hanno votato quelli che “ce l’hanno duro”, quelli che “imbracciano i fucili”, eccetera.

Per certi versi mi sembra un po’ strano. L’Italia è un paese a maggioranza cattolica, almeno sulla carta. La religione, che pure ha tanti difetti – soprattutto riguardo agli uomini che la gestiscono – professa però un’idea molto forte di solidarietà umana, proprio la “carità cristiana”. Ma dov’è finita, allora, la carità cristiana? Cosa c’è di caritatevole nei manganelli idealmente o fisicamente dati addosso agli immigrati, senza distinzione? Cosa c’è di solidale nel leghismo? Eppure al nord erano tanti a votare DC…

Forse non è del tutto vero che la solidarietà è sparita. Soltanto, sembra che molti italiani (e al nord i “padani”) non siano in grado di promuoverla che per sé stessi, per le proprie comunità e per nessuno al di fuori di esse. Penso a quelli che, la domenica, scambiano il gesto di pace senza ragionare sul fatto che idealmente è un gesto universale, dedicato a chiunque sia umano; quanti di questi uomini cadono poi nella solita contraddizione, manifestando fuori dalla chiesa sentimenti indiscriminati e generalizzati di odio e di chiusura? E allora, forse, non sarebbe il caso di smetterla con tante ipocrisie?

Io non sono cattolico, e nemmeno credente. Ed evito di generalizzare se non ho la sicurezza di affermare qualcosa di riscontrabile. L’immigrazione ha evidentemente portato cose buone e cose cattive in Italia, ma io, forse per colpa di deformazione accademica, non posso  far altro che affermare che esistono uomini che arrivano in Italia e creano problemi obiettivi di ordine pubblico, ma che esistono anche tanti uomini che arrivano in Italia con l’umiltà e la speranza di chi spera di costruire per sé un futuro migliore. A questi ultimi va senz’altro un ideale gesto di pace e di solidale incoraggiamento, da parte mia.

Un pensiero su “La fine della solidarietà?

  1. Lettura consigliata: Emile, di Rousseau.🙂

    La solidarietà tra gli spartani, modelli di cittadini (uomini sociali) perfetti, è uccidere i persiani.

    Il senso sociale è etica del gruppo, il che determina un fuori e un dentro.

    L’uomo non è un animale sociale, la società è utilitaristicamente e convenzionalmente instituita e determinata.

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