<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Come la mettiamo?</title>
	<atom:link href="http://anisama.wordpress.com/2008/12/14/come-la-mettiamo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://anisama.wordpress.com/2008/12/14/come-la-mettiamo/</link>
	<description>Tra centri, raggi, direzioni tangenti, cammini aperti e chiusi...</description>
	<lastBuildDate>Sun, 20 Sep 2009 12:27:31 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Ani-sama</title>
		<link>http://anisama.wordpress.com/2008/12/14/come-la-mettiamo/#comment-138</link>
		<dc:creator>Ani-sama</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 20:34:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://anisama.wordpress.com/?p=105#comment-138</guid>
		<description>Forse si tratta di una sorta di &quot;circolo vizioso&quot;. L&#039;Italia ha prodotto quella classe politica/dirigente (soprattutto quella che attualmente si autodefinisce &quot;destra&quot;), quelle persone nelle loro azioni svuotano di significato comportamenti virtuosi, avvelenano il clima. Io credo che Travaglio faccia certo un ottimo lavoro di informazione, d&#039;altra parte però quello che dico è: non bisogna fermarsi lì, fermarsi all&#039;indignazione nei confronti della classe dirigente che ahimè ci ritroviamo. Bisogna riaffermare, &lt;i&gt;ogni giorno&lt;/i&gt;, i valori buoni della cittadinanza. Cioè, bisogna pensare che - esempio - pagare le tasse è un atto di civiltà, che non gettare le cartacce per strada lo è pure, capire che &quot;fare i furbi&quot; nel piccolo è sempre e comunque grave. Indignazione e voglia di ricambio ci stanno e anzi sono sacrosanti, ma non basta! Bisogna fare questo individuale &quot;sforzo di civilizzazione&quot;, che secondo me è la cosa più difficile. Io penso (spero!) che chi legge Travaglio o comunque chiunque sia sensibile alla questione, mi possa capire, e possa condividere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse si tratta di una sorta di &#8220;circolo vizioso&#8221;. L&#8217;Italia ha prodotto quella classe politica/dirigente (soprattutto quella che attualmente si autodefinisce &#8220;destra&#8221;), quelle persone nelle loro azioni svuotano di significato comportamenti virtuosi, avvelenano il clima. Io credo che Travaglio faccia certo un ottimo lavoro di informazione, d&#8217;altra parte però quello che dico è: non bisogna fermarsi lì, fermarsi all&#8217;indignazione nei confronti della classe dirigente che ahimè ci ritroviamo. Bisogna riaffermare, <i>ogni giorno</i>, i valori buoni della cittadinanza. Cioè, bisogna pensare che &#8211; esempio &#8211; pagare le tasse è un atto di civiltà, che non gettare le cartacce per strada lo è pure, capire che &#8220;fare i furbi&#8221; nel piccolo è sempre e comunque grave. Indignazione e voglia di ricambio ci stanno e anzi sono sacrosanti, ma non basta! Bisogna fare questo individuale &#8220;sforzo di civilizzazione&#8221;, che secondo me è la cosa più difficile. Io penso (spero!) che chi legge Travaglio o comunque chiunque sia sensibile alla questione, mi possa capire, e possa condividere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Willow</title>
		<link>http://anisama.wordpress.com/2008/12/14/come-la-mettiamo/#comment-137</link>
		<dc:creator>Willow</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jan 2009 11:26:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://anisama.wordpress.com/?p=105#comment-137</guid>
		<description>Ummmmm... in parte concordo ma non del tutto...
Il problema &quot;italiano&quot; è radicato nella sua storia, e se si pensa alla storia e alle implicazioni e conseguenze che questa ha avuto sul popolo italiano, beh il problema penso non possa essere ricondotto all&#039;evasione delle tasse o al mancato pagamento del biglietto del bus, e possa essere riferito più ai politici che agli italiani come popolo... ho studiato da poco un libro che spiega un meccanismo psicologico che avviene individualmente così come collettivamente, del condizionamento che si ha nel considerare sè stessi a seconda del modo in cui ci considerano gli altri, e l&#039;Italia come popolo ha sempre subito solo sconfitte da parte di un sistema politico inefficiente e corrotto... da qui nasce secondo me la rassegnazione e l&#039;attuale assuefazione nei confronti dell&#039;illegalità, delle mafie, la mancata reazione da parte delle classi subalterne. 
Io credo più che altro che sia proprio l&#039;impunità di cui godono ormai da tempo i politici, a legittimare un comportamento simile da parte del popolo... se i politici possono, perchè io non posso? 

A mio avviso Travaglio informa e cerca di dare a chi lo ascolta degli strumenti in più per far sentire il proprio dissenso e la propria voce, ma lo stimolo non viene colto, perchè da una parte moltissssimi (al di là di quel che si pensi) credono che Travaglio sia un ciarlatano(ancora non capisco il rifiuto che la gente ha nei suoi confronti... sicuro in parte ignoranza), e dall&#039;altra chi lo ascolta è disilluso e scoraggiato da questa gabbia di polli che ormai è l&#039;Italia... e reagiscono come Kyoko, cioè pensando al giorno in cui lasceranno il paese :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ummmmm&#8230; in parte concordo ma non del tutto&#8230;<br />
Il problema &#8220;italiano&#8221; è radicato nella sua storia, e se si pensa alla storia e alle implicazioni e conseguenze che questa ha avuto sul popolo italiano, beh il problema penso non possa essere ricondotto all&#8217;evasione delle tasse o al mancato pagamento del biglietto del bus, e possa essere riferito più ai politici che agli italiani come popolo&#8230; ho studiato da poco un libro che spiega un meccanismo psicologico che avviene individualmente così come collettivamente, del condizionamento che si ha nel considerare sè stessi a seconda del modo in cui ci considerano gli altri, e l&#8217;Italia come popolo ha sempre subito solo sconfitte da parte di un sistema politico inefficiente e corrotto&#8230; da qui nasce secondo me la rassegnazione e l&#8217;attuale assuefazione nei confronti dell&#8217;illegalità, delle mafie, la mancata reazione da parte delle classi subalterne.<br />
Io credo più che altro che sia proprio l&#8217;impunità di cui godono ormai da tempo i politici, a legittimare un comportamento simile da parte del popolo&#8230; se i politici possono, perchè io non posso? </p>
<p>A mio avviso Travaglio informa e cerca di dare a chi lo ascolta degli strumenti in più per far sentire il proprio dissenso e la propria voce, ma lo stimolo non viene colto, perchè da una parte moltissssimi (al di là di quel che si pensi) credono che Travaglio sia un ciarlatano(ancora non capisco il rifiuto che la gente ha nei suoi confronti&#8230; sicuro in parte ignoranza), e dall&#8217;altra chi lo ascolta è disilluso e scoraggiato da questa gabbia di polli che ormai è l&#8217;Italia&#8230; e reagiscono come Kyoko, cioè pensando al giorno in cui lasceranno il paese <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: kyokotonashi</title>
		<link>http://anisama.wordpress.com/2008/12/14/come-la-mettiamo/#comment-133</link>
		<dc:creator>kyokotonashi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2008 17:56:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://anisama.wordpress.com/?p=105#comment-133</guid>
		<description>Grande Francè, hai sintetizzato ottimamente la situazione italiana: siamo un popolo di pigri lamentosi, ci piace criticare ma non abbiamo voglia di cambiare. Non ci piacciono le città sporche ma buttiamo senza problemi un fazzoletto di carta sul marciapiede. In Europa siamo i numeri uno in inciviltà e arretratezza. Come la mettiamo? Per me l&#039;unica soluzione è abbandonare questo buco nero e scappare più lontano possibile (propongo Nuova Zelanda) :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande Francè, hai sintetizzato ottimamente la situazione italiana: siamo un popolo di pigri lamentosi, ci piace criticare ma non abbiamo voglia di cambiare. Non ci piacciono le città sporche ma buttiamo senza problemi un fazzoletto di carta sul marciapiede. In Europa siamo i numeri uno in inciviltà e arretratezza. Come la mettiamo? Per me l&#8217;unica soluzione è abbandonare questo buco nero e scappare più lontano possibile (propongo Nuova Zelanda) <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
